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Titolo del progetto: SANABEL (Menzione speciale per il contenuto innovativo) Istituto professionale chimico – biologico «Luca Ghini» di Imola Classe: 4a B – Prof. Loretta Strada. Componenti del gruppo: Davide Capelli, Simone Carapia, Nicola Mirko Finocchiaro, Andrea Servidei.
L’impresa si occupa della produzione di basi per lubrificanti e saponi riciclando gli oli vegetali esausti di frittura e rispondendo così al problema dello smaltimento di questo prodotto inquinante. L’olio viene preso dal Conoe, consorzio che raccoglie gli oli esausti, soprattutto dalle grandi catene alimentari, e che solitamente lo fornisce alle grandi multinazionali che producono lubrificanti. Sanabel utilizza oli vegetali naturali che, dopo il necessario trattamento chimico, si trasformano in basi per lubrificanti e detergenti meno nocive di quelle sintetiche solitamente utilizzate dalle aziende produttrici. «Riciclare oggi – spiegano i ragazzi all’interno del loro progetto - è la base di partenza su cui fondare una produzione intelligente per chi tiene veramente all’ambiente e vuole essere competitivo nell’immagine e nel prezzo».
Titolo del progetto: ECO GO-KART Istituto tecnico industriale «Francesco Alberghetti» di Imola Classe: 4a A – Prof. Giovanna Gherardi. Componenti del gruppo: Francesca Dardi, Pasquale Monda, Andrea Mondini, Riccardo Rosini, Andrea Tedaldi.
E’ un’impresa che produce go-kart ecocompatibili a metano. Tra i vantaggi di questo nuovo prodotto, rispetto alla concorrenza, il motore 4 tempi alimentato a metano, che ha poco bisogno di manutenzione e produce poco inquinamento ambientale e poco inquinamento acustico rispetto ai 2 tempi alimentati a miscela. L’unico svantaggio è legato alla sostituzione della bombola che, per garantire la sicurezza di chi guida il mezzo alimentato a Metano, va sostituita ogni 5 anni. Per lo svolgimento dell’attività si rendono necessari anche l’appoggio di un’officina meccanica e di una carpenteria meccanica per consulenza. L’officina, situata in un locale in affitto, andrebbe a recuperare pezzi dai demolitori per produrre 60 go-kart all’anno da vendere e per i quali fornire assistenza tecnica.
Titolo del progetto: ROBO MEDS Istituto tecnico industriale «Francesco Alberghetti» di Imola Classe: 4a L – Prof. Franco Santandrea. Componenti del gruppo: Federico Foschi, Andrea Poli, Simone Sieli, Giovanni Sirigu.
L’impresa lavora nel settore della robotica per la chirurgia laparoscopica, producendo unità robotiche che, comandate da un chirurgo, operano a livello microinvasivo nel paziente. «Ci siamo accorti che è un settore in forte crescita – dicono i ragazzi -. Con la nostra azienda ci occuperemmo di ricerca, progettazione, produzione e vendita». I principali clienti di Robo Meds sono gli ospedali, pubblici o privati. Le difficoltà iniziali sono legate agli alti investimenti necessari, dovuti ai prezzi della componentistica della meccanica di precisione, all’avanzata tecnologia e all’elevata competenza necessaria. Per il successo dell’azienda, al contrario, si punta sul prezzo e sulla localizzazione, visto che si tratta dell’unica azienda europea impegnata in questo settore. Si prevede una vendita di circa 100 macchine all’anno, un risultato che ne farebbe un settore molto redditizio.
Titolo del progetto: ACES Liceo scientifico tecnologico «Francesco Alberghetti» di Imola Classe: 4a G – Prof. Cristina Maccaferri. Componenti del gruppo: Alessandro Carapia, Elena Galli, Stefano Magurno.
Lo scopo dell’impresa (Azienda cooperativa essiccamento siero) è quello di occuparsi del problema dello smaltimento del siero del latte, prodotto di rifiuto delle industrie casearie, ricavandone polvere di siero. Aces si rivolge principalmente a due target di clienti: le industrie alimentari, che utilizzano la polvere come ingrediente per i propri prodotti finiti, e i clienti finali, che acquistano la polvere in negozi come erboristerie, palestre e farmacie. Il prodotto può essere utilizzato dai clienti come integratore completamente naturale per reintegrare mancanze giornaliere di proteine o amminoacidi, elementi essenziali nel nostro organismo. La barriera di entrata principale del settore è costituita dall’ elevato investimento iniziale, dovuto all’acquisizione di macchinari particolarmente costosi, senza tralasciare la spesa quotidiana derivata dalla raccolta del siero dai vari caseifici.
Titolo del progetto: IMOLA ECO PNEUS Istituto professionale industria e artigianato «Francesco Alberghetti» di Imola Classe: 4a TN – Prof. Alberto Capolungo. Componenti del gruppo: Gabriele Asioli, Stefano Becca, Floridjan Lala, Alessandro Manicone, Daniele Morara.
Si tratta di un’azienda che, attraverso il riciclaggio di pneumatici usati, ottiene granuli e polverino di gomma e fili d’acciaio. La clientela è costituita da imprese che producono pneumatici o bitumi alternativi, a cui vengono venduti i granuli e il polverino di gomma, e acciaierie, a cui vengono venduti i fili d'acciaio di alta qualità ricavati dagli pneumatici fuori uso. Una possibile barriera all'entrata nel settore del riciclaggio degli pneumatici è costituita dagli elevati investimenti iniziali, causati soprattutto dal costo dell'impianto, che nel caso di Eco Pneus viene affittato. «In questo settore – osservano i ragazzi - esiste una sola azienda specializzata, che si trova a Bologna, ma i macchinari che prevediamo di utilizzare sono tecnologicamente più avanzati».
Titolo del progetto: YATTA PIADA Liceo scientifico «Luigi Valeriani» di Imola Classe: 4a B – Prof. Pierangela Marocchi. Componenti del gruppo: Lorenza Bandini, Lucia Cristiani, Chiara Gollini, Sofia Venturoli.
E’ una piadineria in Giappone con due punti vendita che, una volta avviata, mira a lanciare una catena di franchising in tutto il Giappone e Sud est asiatico. I punti vendita sorgono in due quartieri di Tokyo scelti per avere il maggior bacino di utenza possibile: a Ueno, quartiere di Tokyo che ospita il più frequentato parco della città, e a Shinjuku, per la grande concentrazione di uffici e negozi, mirato alle pause pranzo dei lavoratori. Tra le caratteristiche a disposizione dei clienti anche take away, pony express e la possibilità di effettuare ordinazioni online. Un altro elemento che caratterizza Yatta Piada è l’arredamento di stampo occidentale. «All’inizio potrebbe esserci qualche difficoltà legata alle diverse culture – osservano le ragazze -, così come è capitato da noi negli anni passati per sushi o kebab».
Titolo del progetto: ALTRI VIAGGI Liceo scienze sociali «Alessandro da Imola» Classe: 4a A – Prof. Roberto Guglielmi. Componenti del gruppo: Vanessa Altieri, Federico Seragnoli, Alberto Tedeschi, Lorenzo Tosarelli.
Si tratta di un’agenzia viaggi, specializzata in vacanze in America latina, che offre l’opportunità di effettuare viaggi alternativi che pongano al centro l’incontro diretto tra il visitatore e la cultura del paese straniero. Altri Viaggi opera nel continente americano grazie alla collaborazione di associazioni di volontariato che favoriscono il contatto con l’Europa; l’offerta è rivolta in particolare a persone con un’apertura mentale tale da consentire di allontanarsi dalle abitudini di viaggio occidentali, immergendosi nella realtà con cui si viene a contatto. Si rivolge quindi a soggetti che abbiano già maturato un interesse nei confronti dello sviluppo sostenibile, del turismo responsabile e della crescita culturale tramite l’incontro con il diverso e che sappiano prendere coscienza del proprio ruolo di consumatori di un prodotto-viaggio diverso dalla tradizione occidentale.
Titolo del progetto: FOOD DELIVERY Liceo scienze sociali «Alessandro da Imola» Classe: 4a A – Prof. Roberto Guglielmi. Componenti del gruppo: Giorgia Dal Pozzo, Francesca Eboli, Silvia Giovannini, Imane Tabrich.
E’ un’impresa strutturata sul territorio che si propone di eliminare l'intermediazione tra il coltivatore e il cliente finale, cercando di valorizzare il coltivatore, dando un prezzo adeguato ai suoi prodotti, e i prodotti stessi, che in questo modo sono più controllati e di qualità migliore rispetto a quelli che si trovano nei supermercati. Food Delivery è in sintesi un servizio che sfrutta la tecnologia internet per consentire ai clienti di acquistare ciò che serve loro direttamente da un produttore locale, proponendo un prezzo inferiore rispetto a quello che offre un supermercato. Per gli acquisti è sufficiente visitare il sito internet dell’azienda, scegliere i prodotti che si vogliono acquistare ed effettuare ordinazioni e pagamento tramite carta di credito, in modo da ridurre le perdite di tempo.
Titolo del progetto: ECO GYM Istituto tecnico «Luigi Paolini» di Imola Classe: 4a AP (programmatore) – Prof. Valter Baroncini. Componenti del gruppo: Veronica Donigaglia, Claudio Fantoni, Veronica Gambetti, Antonio Marino, Alessandro Mengoli.
Si tratta di una palestra che si autoalimenta con pannelli fotovoltaici e con la produzione di energia attraverso il movimento degli attrezzi. La struttura sorgerebbe in un capannone a Riolo Terme, zona che non dispone ancora di una palestra, e garantirebbe all’impresa la possibilità di offrire ai propri clienti dei prezzi molto competitivi rispetto alle palestre dei comuni adiacenti, in quanto l’impianto fotovoltaico consente di non acquistare l’energia elettrica per il funzionamento dei macchinari. Una barriera iniziale è chiaramente il forte investimento iniziale necessario per l’installazione dell’impianto fotovoltaico. La palestra sarà comunque costruita con numerose vetrate per poter sfruttare al meglio la luce esterna e ridurre i consumi di corrente elettrica; inoltre, su ogni cyclette presente nella struttura verrà installato un dispositivo per trasformare l’energia cinetica del macchinario in corrente elettrica.
Titolo del progetto: RENT YOUR PLANT Istituto tecnico «Luigi Paolini» di Imola Classe: 4a BP (programmatore) – Prof. Valter Baroncini. Componenti del gruppo: Paola Esposto, Giada Masi, Francesca Rocca, Gessica Ungania.
L’impresa offre, a chi non ha la possibilità di costruirsi un orto, ortaggi freschi e coltivati in orti biologici “virtuali” in modo genuino. Si tratta di un servizio a livello provinciale in cui il cliente, tramite il sito internet dell’azienda, sceglie le dimensioni del proprio orto, cosa coltivare e anche, se lo si vuole, le modalità di coltivazione. Il personale di Rent Your Plant si occuperà poi di assecondare le richieste dei propri clienti e di portare a domicilio i prodotti coltivati. Tra i punti di forza della cooperativa, che per affermarsi avrebbe bisogno di farsi conoscere in maniera capillare sul territorio per vincere la diffidenza iniziale, ci sono la genuinità dei prodotti, l’assenza di intermediari e la possibilità di avere ortaggi freschi a casa senza bisogno di coltivarli o di andare al supermercato.
Titolo del progetto: AUTO DROP Istituto tecnico «Luigi Paolini» di Imola Classe: 4a BP/BR (programmatore/ragioneria) – Prof. Valter Baroncini. Componenti del gruppo: Valeria Calandra, Valentina Campomori, Pietro Landini, Alice Martelli, Andrea Tossani.
L’impresa si occupa della commercializzazione di automobili di importazione tedesca attraverso la vendita online e una tecnica di vendita chiamata “drop ship”. Con questo termine si intende un modello in cui il venditore vende il proprio prodotto ad un utente finale senza possederlo materialmente nel proprio magazzino. «Al momento della vendita - spiegano i ragazzi - mettiamo in contatto il cliente con il fornitore tedesco e guadagniamo sulla differenza di prezzo che esiste tra il mercato automobilistico tedesco e quello italiano». Tra i punti di forza di Auto Drop ci sono la possibilità di avviare l’attività senza bisogno di grossi investimenti iniziali, stimolando maggiormente un giovane che voglia mettersi alla prova, e i bassi costi, legati soprattutto al trasporto delle automobili dalla Germania. «La difficoltà più grossa - aggiungono i componenti del gruppo - risiede nel trovare fornitori che, con i loro prezzi, permettano un utile tale da coprire anche i costi del trasporto».
Titolo del progetto: SOCIAL MAGAZINE Istituto tecnico «Luigi Paolini» di Imola Classe: 4a AP/BG (programmatore/geometra) – Prof. Valter Baroncini. Componenti del gruppo: Matteo Bacci, Chiara Chiovetta, Michela Ciuffreda, Michele Minardi, Veronica Spada.
Questa idea imprenditoriale prevede la redazione di un giornalino online, scritto da ragazzi, rivolto a un pubblico di giovani tra 11 e 20 anni. Social Magazine è un modo per avvicinare la generazione dei giovani al diritto all’informazione in modo accattivante. Il giornalino sarebbe accessibile comodamente e gratuitamente, grazie agli sponsor, sfruttando tutte le nuove tecnologie, tra cui e-reader e palmari. «I Social Network stanno spopolando, specialmente nella nuova generazione – spiegano i ragazzi –, e molte notizie che si diffondono sul web sono superficiali, poco approfondite e non sempre vere. Con questo giornalino vorremmo approfondire gli argomenti che interessano ai giovani e dare loro spazio per esporre le proprie idee».
Titolo del progetto: LA STORIA INFINITA Istituto tecnico «Luigi Paolini» di Imola Classe: 4a AP (programmatore) – Prof. Valter Baroncini. Componenti del gruppo: Yuri Barbieri, Manuel Correra, Davide Quercia, Nicolas Tosarelli.
Si tratta di una casa editrice, specializzata nel genere fantasy, fondata da scrittori. Per superare le difficoltà iniziali, all’ingresso in un mercato dominato da case editrici prestigiose, La Storia Infinita punta sulla qualità delle proprie opere, valutate direttamente da scrittori esperti nel campo, e sui prezzi molto competitivi. In questa cooperativa infatti non sono previsti corrispettivi destinati agli autori dei libri che la casa editrice pubblica, poiché il proprio diritto d’autore è conferito da ogni socio all’ingresso nella società. Questo assicura un risparmio del 5% sul cartaceo, a cui si unisce l’investimento sul nuovo mercato dell’e-book, che consente di eliminare ogni costo di stampa e di distribuzione per inserirsi negli scenari futuri dell’editoria.
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