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Si è conclusa con grande successo la terza edizione di Coopyright, il concorso promosso da Legacoop Bologna, Confcooperative Bologna e dal Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l'Economia Sociale e rivolto agli studenti degli Istituti Superiori della provincia di Bologna con l'obiettivo di far conoscere più da vicino ai giovani il mondo della cooperazione.
Il concorso, realizzato grazie anche al sostegno della Fondazione del Monte e della Camera di Commercio di Bologna, si basa sulla ideazione di progetti d'impresa in forma cooperativa o sulla realizzazione di ricerche storico-sociali su temi attinenti la cooperazione.
Più di 120 studenti sono stati affiancati duranti i mesi di elaborazione dei progetti dagli esperti messi a disposizione da Legacoop e Confcooperative Bologna e da numerose cooperative che hanno aderito all’iniziativa: Cadiai, Coop Adriatica, Coop Costruzioni, Cooperfidi, Cica, Emil Banca, Granarolo, Manutencoop, Murri, Robintur, Consorzio Solco Insieme.
Durante la premiazione le classi hanno presentato i loro progetti, tutti riguardanti imprese cooperativa "virtuali".
1) la classe 4° A dell’IPAA B. FERRARINI di Sasso Marconi con il docente Mario Draisci ha progettato la cooperativa "RE VERDE", una cooperativa di transizione scuola/lavoro fra studenti e insegnanti dell'Istituto, che opererà nel settore della manutenzione del verde, vendita di articoli per l'orticoltura e il giardinaggio, produzione e vendita di compost e realizzazione di percorsi didattici per le scuole.
2) la classe 3° F del LICEO LAURA BASSI con la professoressa Quattrone ha ideato la cooperativa sociale "Isola che c'è" attiva nel campo dei servizi integrativi scolastici e post-scolastici per bambini e ragazzi di scuola prima e secondaria (primo ciclo).
3) la classe 3° AT dell'ITC Piercrescenzi – ITG Pacinotti con le docenti Volpelli e Mosca ha presentato "Re-Made", cooperativa di produzione e lavoro costituta da tecnici e lavoratori specializzati operanti nel campo del riciclaggio dei materiali da demolizioni e costruzioni edili e dal recupero di inerti e materiali pericolosi.
4) la classe 4° AT dell'ISTITUTO MALPIGHI di San Giovanni in Persiceto con il prof. Forni ha progettato "Vivere nel Verde", una cooperativa turistica che ha come oggetto la costruzione e gestione di un albergo ecologico e dei servizi ad essi correlati nella zona dell’Appennino Modenese.
5) la classe 4° DL dell'ITCS ROSA LUXEMBURG con la prof.ssa Cevolani ha presentato la cooperativa agricola "Bio-Revoltuion" per la gestione boschiva e la manutenzione del verde nelle zone dell'Appennino Emiliano e successiva vendita delle materie prime per la produzione di energia pulita (biomasse).
6) la classe 3° Igea dell’ ITCS SALVEMINI di Casalecchio di Reno con la docente Fiorentini ha ideato la cooperativa "La soluzione", cooperativa sociale per la gestione di una struttura alberghiera per famigliari di persone ospedalizzate a Bologna ma provenienti da altre zone geografiche.
La commissione di valutazione ha assegnato a ciascuna delle sei classi partecipanti un premio di 1.000 per aver consegnato i progetti nei tempi e nei modi corrispondenti ai criteri contenuti nell’apposito Regolamento e ha altresì deciso di assegnare:
Il premio di ulteriori 1.000 €, per un totale di 2.000 €, all’idea imprenditoriale più innovativa, in termini di originalità della proposta all’IPAA B. Ferrarini di Sasso Marconi che ha progettato la cooperativa di transizione scuola – lavoro "Re Verde" con la seguente motivazione. "Per essere partiti dall’autentico bisogno di dare a se stessi una opportunità di apprendere-facendo, attraverso la diretta connessione fra scuola e lavoro. per l’ambizione di costruire una proposta imprenditoriale in forma cooperativa in grado di coinvolgere i diversi protagonisti (studenti, insegnanti, imprese, comunità montana) in maniera originalmente mutualistica."
Il premio di ulteriori 1.000 € all'idea imprenditoriale con maggior ricaduta sociale sul territorio in termini di sostenibilità, premio che viene assegnato ex equo all'ITCS R. Luxemburg per la cooperativa "Bio-Revolution" e all'Istituto Professionale Malpighi per la cooperativa "Vivere nel verde" per un totale di 1.500 € ciascuno. "Entrambi i progetti – si legge nella motivazione- esaltano il concetto di impresa sostenibile, ovvero di una impresa che, attenta ai bisogni delle generazioni future, persegue uno sviluppo equilibrato sul piano economico, sociale e ambientale e interpreta la sostenibilità non come vincolo ma come chiave del successo e del suo stesso modello di business."
Infine, la commissione ha deciso di attribuire una menzione speciale di ulteriori 500 € per l’accuratezza delle analisi e la completezza del progetto all’ITC Piercrescenzi – Pacinotti per la Cooperativa “Re-Made” per un totale di 1.500 €. La commissione segnalerà inoltre gli elaborati del ITCS R Luxemburg, del Pacinotti-Piercrescenzi e dell’Istituto Malpighi alla Rete Regionale Bellacoopia, concorso promossa da Legacoop Emilia-Romagna che assegnerà ulteriori premi fra i lavori che più si saranno distinti nei diversi concorsi provinciali per le migliori caratteristiche di sostenibilità e/o di responsabilità sociale.
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