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Alla nona edizione di Experiment hanno aderito 10 istituti, 24 classi e 22 docenti; 391 in totale gli studenti coinvolti. Gli elaborati prodotti sono 17. Il totale dei progetti presentati nel corso di queste prime nove edizioni sale così a 219. Le scuole partecipanti sono l’Itis «F. Alberghetti»; il Liceo scientifico tecnologico «F. Alberghetti»; l’Ipia «F. Alberghetti»; il Liceo scientifico «B. Rambaldi – L. Valeriani»; il Liceo scienze sociali «Alessandro da Imola»; l’Istituto chimico - biologico «Luca Ghini»; l’Istituto tecnico «L. Paolini»; l’Istituto tecnico agrario «G. Scarabelli»; l’istituto professionale per i servizi commerciali e turistici «Cassiano da Imola» e l’Istituto professionale per i servizi commerciali «Suore Visitandine» di Castel San Pietro.
Presso la cooperativa 3 elle di Imola si sono svolte le premiazioni
Il primo premio è andato a Luca Casella, Stefano Collina, Andrea Fedrigucci, Lisa Foschi, Roberta Fraulini e Melanie Santi della 4a C dell’Istituto tecnico agrario «Scarabelli», ideatori di «Coomic», progetto basato sulla produzione di piante virus esenti con tecnica di micropropagazione.
Secondo posto a pari merito per Luca Caranti, Simone Nigro, Jacopo Sammarchi della 4a H del liceo scientifico tecnologico «Alberghetti» con «Ecolor», che produce vernici ecologiche con prodotti naturali, e per Riccardo Cocuzzo, Alessandro Monduzzi, Lorenzo Pirazzoli, Federico Sassi e Laura Turrini della 4a I del liceo scientifico tecnologico «Alberghetti» con «Aerocol», che coltiva ortaggi con tecnica aeroponica.
Terzo posto per Ilaria Cani, Andrea Galassi, Guido Gambetti, Giuseppe Perri e Gianluca Strada della 4a G del liceo liceo scientifico tecnologico «Alberghetti» con «Athena web learning», impresa che prevede corsi di recupero via internet. I membri dei quattro gruppi parteciperanno a un viaggio di studio in Sicilia all’inizio del prossimo anno scolastico.
La menzione speciale per il progetto a più alto contenuto innovativo è andata al progetto della 4a B dell’istituto chimico biologico «Ghini» denominato «Sanabel». Sono stati riservati due premi anche alle migliori idee imprenditoriali non culminate in un progetto: a «Non solo pasta» di Elisa Buscaroli dell’istituto commerciale per i servizi commerciali «Suore Visitandine» per la miglior idea individuale; a «Ability» della 4a A del liceo delle scienze sociali «Alessandro da Imola» per la miglior idea di gruppo.
Ospite della giornata è stato Gianluca Faraone, presidente della cooperativa Placido Rizzotto – Libera Terra, cooperativa sociale di tipo B che si occupa della coltivazione delle terre confiscate alla mafia corleonese con tecniche biologiche e che cerca di favorire l'inserimento lavorativo di giovani diversamente abili.
All’evento di premiazione dei progetti migliori erano presenti Giuliano Dall’Osso, presidente della Cooperativa 3elle; Giada Grandi, segretario generale della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna; Daniele Manca, sindaco di Imola; Sergio Prati, presidente di Legacoop Imola; Sergio Santi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.
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